Arresto a Bomarzo: detenuto domiciliare portano in carcere dai Carabinieri.
Nel pomeriggio del 27 gennaio a Bomarzo (VT) i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno dato esecuzione a decreto di sospensione provvisoria di misura alternativa e ripristino della detenzione in carcere, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Viterbo, nei confronti di un ivoriano, già detenuto domiciliare perché ritenuto responsabile di invasione di terreni o edifici, commessa a Roma nel 2017. Dopo alcune evasioni dall’abitazione, accertate dai Carabinieri della Stazione di Bomarzo, il provvedimento ha significato la traduzione dell’uomo alla casa circondariale di Mammagialla.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
Il presente comunicato viene inoltrato su autorizzazione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, dato l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
SORIANO NEL CIMINO, FURTO IN GUARDIA MEDICA: I CARABINIERI DANNO ESECUZIONE A PROVVEDIMENTO DI DETENZIONE DOMICILIARE A CARICO DI SORIANESE
Nella mattinata del 26 gennaio, nel centro storico di Soriano nel Cimino (VT), i Carabinieri della Compagnia di Viterbo, hanno ottemperato ad ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, nei confronti di un trentanovenne sorianese, ritenuto responsabile di aver sottratto nell’agosto 2017 ricette mediche, presso sede della guardia medica locale, compilandole poi per indebito acquisto di farmaci in una farmacia del posto. Il provvedimento è conseguito ad accertamenti condotti dalla Stazione Carabinieri di Soriano nel Cimino, nel solco di mirati servizi preventivi a tutela dei presidi sanitari del territorio.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene inoltrato su autorizzazione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, dato l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
Via Cavour: i Carabinieri arrestano cinquantaduenne per tentata rapina
Nella tarda mattinata del 27 gennaio in via Cavour, i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno arrestato in flagranza un cinquantaduenne viterbese, ritenuto responsabile di tentata rapina ai danni di un commerciante. L’uomo, sorpreso dalla vittima a sottrarre prodotti gastronomici dalla sua autovettura in sosta, ha ingaggiato una colluttazione, cui ha posto fine una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile intervenuta per fermarlo, portandolo in caserma. Anche in questa occasione le puntuali segnalazioni dei residenti si sono rivelate decisive nel permettere ai militari in pattuglia nel centro storico di agire rapidamente. L’uomo è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
Il presente comunicato viene inoltrato su autorizzazione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, dato l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
Viterbo: controlli antidroga dei Carabinieri nell’area del Sacrario
Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno dato corso a delle perquisizioni nell’area di Piazza Martiri D’Ungheria; in via Emilio Bianchi in particolare, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza un quarantaseienne viterbese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso di 160 grammi di hashish in più panetti, materiali per pesatura, taglio e confezionamento della sostanza illecita nascosti in casa.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
BOLSENA: CARABINIERI ARRESTANO 2 PERSONE PER SPACCIO
Martedì 17 gennaio, alle prime ore del mattino, i Carabinieri della Stazione di Bolsena documentavano un incontro tra due uomini con cessione di qualcosa in cambio di denaro.
I militari, decidevano di intervenire immediatamente e sottoporre entrambi ad un controllo; si trattava di un 47enne italiano residente nel vicino Comune di Bagnoregio ed un giovane magrebino, domiciliato ad Arlena di Castro, venditore ambulante, che come di consueto avrebbe poi dovuto allestire una bancarella per il mercato settimanale.
L’Italiano veniva trovato in possesso di un “sasso” di cocaina del peso di 35 grammi mentre il Marocchino della somma di € 1.800,00, appena ricevuta dalla vendita della droga.
Le successive attività investigative consentivano di sequestrare presso l’abitazione del Bagnorese ulteriori 160 grammi di stupefacente, tra hashish e marijuana, bilancini elettronici di precisione e materiale vario necessario per il confezionamento della droga.
Entrambi pertanto venivano arrestati nella flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente.
Ieri 18 gennaio, su richiesta della Procura della Repubblica di Viterbo, il Giudice per le indagini Preliminari presso il medesimo Tribunale, convalidava l’attività svolta dai militari dell’Arma.
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